Il 4 Maggio come sarà la riapertura degli studi dentistici?

Il 4 Maggio come sarà la riapertura degli studi dentistici?

28/Aprile/20

Lunedì prossimo, il 4 Maggio, comincerà la Fase 2 del lock down dovuto al coronavirus e anche gli studi dentistici potranno riaprire.
La riapertura e per la gestione dell’accoglienza dei pazienti non sarà per nulla semplice.

Le sale d’attesa dovranno sempre essere semivuote e vi sarà l’obbligo di indossare le mascherine e i guanti da tutti i pazienti presenti. Il numero di pazienti presenti dovrà essere congruo per rispettare il distanziamento sociale.
Sarà premura del dentista chiamare il paziente il giorno prima dell’appuntamento e accertarsi del suo stato di salute.

La ripresa delle attività da parte dei dentisti è particolarmente delicata, Carlo Ghirlanda, presidente dell'Andi, Associazione nazionale dentisti italiani ha dichiarato “Noi non possiamo restare a un metro dal paziente. Siamo a contatto con sangue e saliva. E alcune procedure creano aerosol. Per noi il rischio di infezione da coronavirus, come per Hiv, epatiti o altri microbi, è da prendere particolarmente sul serio”.
I dentisti saranno, costantemente e necessariamente, muniti di maschere filtranti e visiere e le coperture delle poltrone verranno sostituite per ogni paziente.

La criticità più difficile da superare è la necessità di decontaminazione e di sanificazione dello studio tra le cure dentistiche di un paziente e l’altro, nonché la sostituzione di tutti i dispositivi protettivi utilizzati dal dentista perché potenzialmente infetti. Questo comporta una perdita in termini di tempo, in termini economici e anche delle problematiche in termini ambientali.

Pertanto le richieste avanzate finora dai dentisti premono per rendere più ampio, quantomeno, l’orario di ricevimento degli studi e se necessario restare aperti anche il sabato e la domenica per fornire quante più cure dentali possibili.

C’è una riflessione che desta non poche preoccupazioni: l’aumento dei costi di gestione e la riduzione dei pazienti farà diventare le cure dentali un lusso per ricchi?